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Teban
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Sei domande sulla vostra gestione commessa

Si sale dalla struttura dell’organizzazione fino ai dati che restano quando la commessa è chiusa. Sotto ognuna trovate il problema come si presenta in carpenteria, impiantistica e macchine speciali, e cosa fa Teban al riguardo — soltanto ciò che il prodotto fa davvero.

Avete una vista unica della commessa, o è divisa fra i reparti?

  • Albero a quattro livelli
  • Cliente, prodotto, date chiave
  • Template di progetto
  • Copia del piano tra commesse

In carpenteria e nelle macchine speciali il lavoro si organizza per reparto: taglio, saldatura, montaggio, collaudo. La commessa, invece, attraversa tutti i reparti e non è di nessuno di essi. Così nessuno riesce a dire, senza aprire cinque file diversi, a che punto sia davvero.

Con Teban

In Teban la commessa è l’unità di base, non un’etichetta appiccicata a fine mese. Ogni progetto porta il proprio cliente, il prodotto, lo stato, le date di ordine, spedizione e scadenza e i tre responsabili — program manager, project manager e responsabile commerciale. Sotto di sé ha un albero a quattro livelli: progetto, pacchetti di lavoro, attività e milestone. Da lì si dirama tutto il resto, perché piano, card di lavoro, ore, costi e documenti restano agganciati a quella commessa.

Anche la visibilità nasce dal legame con il progetto: lo vedete se ne siete responsabili, se siete assegnati a una card al suo interno o se possedete un reparto a cui appartiene un’attività della commessa. E la commessa successiva non riparte da un foglio bianco: un template di progetto, o il Gantt di una commessa già gestita, ne ricostruisce la struttura in un passaggio solo.

Il vostro metodo regge anche quando entrano i terzisti?

  • Otto ruoli di sistema
  • Ruolo risorsa esterna
  • Titolarità come secondo controllo
  • Manuale integrato per ruolo

Il metodo esiste sulla carta e si sfalda al primo terzista. Il montatore esterno chiede il file del piano, riceve un PDF con dentro margini e tariffe, e da quel momento la regola su chi vede cosa è una questione di buona volontà.

Con Teban

Un metodo regge solo se lo strumento lo sostiene da sé. Teban parte da otto ruoli di sistema — amministratore, executive manager, project manager, department manager, settings manager, monitoring manager, utente e risorsa esterna — e ciascuno raccoglie i permessi coerenti con un modo di lavorare. Sotto i ruoli lavorano i permessi veri e propri: ogni azione ne verifica uno, e per molte azioni la titolarità è un secondo controllo, così un project manager modifica le commesse che gestisce e non quelle dei colleghi.

Il caso che conta di più in officina è la risorsa esterna: un terzista si muove dentro i confini di ciò che gli è assegnato — le proprie card, le ore che vi registra, i commenti sulle attività che segue. Il resto della commessa resta fuori dalla sua vista. Il manuale dentro l’applicazione segue gli stessi permessi e mostra a ciascuno solo le istruzioni per ciò che gli è davvero consentito.

Il vostro Gantt è quello su cui si lavora davvero?

  • Gantt su cinque scale temporali
  • Dipendenze FS, SS, FF, SF con lag
  • Più commesse a confronto
  • Colonne di durata, impegno e copertura
  • Baseline con scostamento in giorni Teban Pro
  • Carico risorse Teban Pro

Il Gantt esiste, ma vive in un file sul portatile di una persona sola. Viene aggiornato prima delle riunioni con il cliente e poi resta fermo, mentre in reparto si lavora su una versione stampata di tre settimane prima.

Con Teban

Il Gantt di Teban regge l’albero a quattro livelli della commessa e disegna ogni attività come una barra sulla linea temporale, su cinque scale dal giorno all’anno. Accanto alle barre, la tabella delle attività può mostrare durata, impegno pianificato, tempo impiegato e copertura: ciascuno sceglie quali colonne vedere e la disposizione resta salvata sul suo account. Le dipendenze sono le quattro relazioni classiche — fine-inizio, inizio-inizio, fine-fine e inizio-fine — ciascuna con il proprio ritardo in giorni. Potete caricare più commesse insieme e confrontarle sulla stessa linea temporale, e far partire la successiva da un template di progetto o dal piano di una commessa già avviata.

Una precisazione onesta: le dipendenze registrano l’intenzione, non ripianificano da sole. Spostando un’attività la freccia si tende e vi segnala cosa rivedere, ma la decisione di come rivederlo resta vostra.

Teban ProIl piano concordato si congela in una baseline con un nome, e le colonne di confronto ne riportano le date e lo scostamento in giorni. Sotto la linea temporale, il carico risorse confronta il lavoro richiesto dalle commesse caricate con le ore delle persone che possono svolgerlo.

Diagramma di Gantt di una commessa: a sinistra l’albero di pacchetti di lavoro, attività e milestone con le date di inizio e fine, a destra le barre sulla linea temporale collegate dalle frecce delle dipendenze e la linea verticale di oggi.
Gantt di commessa — albero, barre e dipendenze sulla linea temporale

Rispettate le date di consegna promesse ai clienti?

  • Board a cinque colonne
  • Filtri per progetto, attività, reparto, risorsa
  • Scadenze colorate
  • Fasi della distinta base Teban Pro
  • Calendario di ferie e permessi Teban Pro

Quasi mai una consegna salta per un solo grande imprevisto. Salta per accumulo: due giorni sulla carpenteria, una settimana su un componente che nessuno ha ordinato in tempo, il collaudo spostato perché mancava una persona. Ciascuno di questi ritardi era visibile prima, ma non nello stesso posto.

Con Teban

Teban li porta tutti nello stesso posto. La board dispone il lavoro su cinque colonne — da fare, da iniziare, in corso, completato, verificato — e si restringe per progetto, attività, reparto e risorsa, così un capo officina isola il proprio reparto in un clic. Sul Gantt la linea di oggi attraversa la linea temporale e le barre delle attività oltre la data di fine e non ancora completate vengono evidenziate in rosso; un filtro per stato le isola quando volete vederle da sole. Nell’elenco commesse la scadenza si colora di rosso quando è passata e di arancione quando cade entro la settimana.

Teban ProSul lato materiali ogni parte della distinta base porta la propria fase, da in progettazione a disponibile, e sul lato rilascio la data pianificata accanto a quella effettiva. Il calendario mostra ferie e permessi di ciascuno, che sono la ragione più banale per cui una data non tiene.

Sapete quanto sta costando una commessa mentre è ancora aperta?

  • Sei categorie di costo
  • Data di riferimento retroattiva
  • Earned value: BCWS, ACWP, BCWP Teban Pro
  • Esportazioni CSV ed Excel Teban Pro

Il margine di una commessa si scopre a consegna avvenuta, quando non resta più niente da correggere. Nel frattempo la domanda «a che punto siamo?» costa una settimana di fogli di calcolo e produce numeri che nessuno firmerebbe.

Con Teban

Due viste rispondono a due domande diverse. Il Monitoraggio tiene una riga per commessa e affianca budget e consuntivo sulle stesse sei categorie di costo — personale, materiali, servizi, installazione, trasporto e commissioni — chiudendo con la percentuale di avanzamento, che diventa rossa quando supera il cento per cento. Il consuntivo del personale è calcolato dalle ore registrate, valorizzate alla tariffa di ciascuna risorsa; le altre categorie vengono da versioni di spesa datate. Spostando la data di riferimento rileggete la commessa come si presentava a una qualunque data passata.

Teban ProI Report scendono su una commessa sola: costo ed effort previsto, effettivo e residuo, l’earned value con BCWS, ACWP e BCWP come curve cumulative, e due indicatori di sintesi su programmazione e budget. Le tabelle di dettaglio arrivano fino alla singola attività ed escono in CSV o Excel.

Tabella di monitoraggio dei costi: quattro commesse, una ancora senza costi registrati, ciascuna con il blocco Budget e il blocco Consuntivo affiancati su due categorie di costo in euro (materiali e installazione), e a destra la colonna di avanzamento, dove una commessa oltre budget è evidenziata in rosso.
Monitoraggio — due delle sei categorie; l’avanzamento oltre il 100% è in rosso

Ritrovate i dati delle commesse passate quando vi servono?

  • Ore legate alla card di origine
  • Congelamento del mese
  • Storico tariffe datato
  • Web Services Teban Pro

Il preventivo della prossima macchina speciale si costruisce a memoria, perché i dati della precedente sono sparsi tra un gestionale, una cartella di rete e la testa di chi c’era. E quando si ritrovano, le tariffe nel frattempo sono cambiate e i numeri non tornano più.

Con Teban

Teban non sovrascrive lo storico. Le ore restano attaccate alla card su cui sono state registrate e il Timesheet le riepiloga giorno per giorno; un mese chiuso si può congelare contro ulteriori modifiche. Le tariffe di risorse e competenze sono periodi datati e contigui, non un numero che si sostituisce, quindi il costo di una commessa di due anni fa resta vero anche dopo un rinnovo contrattuale — e budget e spese sono versionati allo stesso modo.

In Teban Pro i Web Services portano questi dati nei sistemi che già usate: l’elenco delle commesse e delle risorse, il monitoraggio dei costi a una data di riferimento e le ore del mese. E su richiesta integriamo Teban con il vostro ERP, MES o WMS.

Griglia del timesheet: una riga per risorsa, una colonna per giorno di calendario, con le ore registrate nelle celle e alcune giornate evidenziate perché sotto le ore attese.
Timesheet — ore per risorsa e per giorno, una settimana

Le stesse sei domande, sulla vostra commessa

Portate in videochiamata una vostra commessa, con la sua struttura di progetto, i suoi reparti e le sue categorie di costo: alla fine sapete quali di queste sei domande Teban risolve per voi e quali no.